Cerca

giovedì 21 marzo 2013

L'apparenza che conta

Tutti unanimi nella convinzione che è la sostanza a far la differenza. È la sostanza che preme e permane, che riveste funzione ed importanza primarie.
Poi c'è il packaging. Creativo, frizzante, irresistibile.

Il packaging, o confezionamento, riguarda lo sviluppo di un contenitore e della veste grafica per un determinato prodotto. Ma non si tratta semplicemente, come si è stati soliti credere per anni, di un mero involucro.
 Il packaging è una vera e propria arte tra le strategie marketing vincenti, è in grado di influenzare gli atteggiamenti dei clienti e le loro decisioni di acquisto, al pari del nome di una marca.

Un package appropriato non solo può portare all'acquisto un cliente non abituale, ma può diventare un vero e proprio oggetto di culto,  una sorta di moda che porta all'acquisto reiterato e convinto sempre più consumatori.
Il "semplice" imballaggio diventa il modo migliore per contraddistinguere un prodotto sul mercato, e farlo diventare un trend d'acquisto.
 
Si sa che l’abito non fa il monaco, ma parimenti non si può negare che l’impatto visivo è fondamentale nella scelta del consumatore al momento dell’acquisto: un articolo può anche essere tra i migliori sul mercato (nella sua categoria), ma è dimostrato che se non ha un packaging  accattivante ed interessante, probabilmente la scelta del consumatore andrà su un prodotto di qualità e fama inferiore, ma confezionato in modo più originale.

Ecco perchè, ogni giorno di più, le aziende hanno cominciato ad investire sul design del packaging, ritenuto oggi il miglior modo per contraddistinguere un prodotto sul mercato.





          







 

mercoledì 6 marzo 2013

Guida all 'ultimo trend

L'interior design ha i suoi trend, così come la moda. Scoprire nuove influenze e correnti, studiare soluzioni innovative, voltarsi ed abbracciare stili passati per poi saltare in avanti, ad impronte avvenieristiche.
Ogni anno, ogni mese, le novità più in voga del momento, da NY a Londra, da Parigi a Roma, rimbalzano di salone in salone, di casa in casa, ed imprimono uno stile nuovo ed unico. 
Ecco i 5 trend principali del 2013.

1_MOTIVI. Floreali, vintage, geometrici, animalier, a pois o strisce: su sfondi predominati dal bianco, si rincorrono e si mescolano motivi e stampe che danno una nuova luce a poltrone e sofà, a muri (con carta da parati o wall-stickers), a tappeti, a tendaggi,... . Il motto è MOTIVO.

2_Dal TENUE al GIALLO. Domineranno sì le sfumature tenui e delicate nei toni del moka, sabbia e tortora, ma se uno scoppio di colore deve esserci, che sia giallo. Sole, calore, allegria. Il colore della felicità avvolge angoli di ambienti e dettagli d'arredamento, con delicata vivacità.

3_Il RICAMO, il LAVORO A MAGLIA, il FAI DA TE. Merletti, punto croce, ricami ed intrecci: dai cuscini con nuove fodere a cesti porta giornali, da sotto piatti originali a tappeti unici. Il fai da te e la delicatezza dei ricami diventano un trend sofisticato.

4_OGGETTI di OGNI GIORNO... PAZZAMENTE ORIGINALI. Se devi acquistare una lampada, comprane una che ti faccia sorridere. Nello scegliere un servizio da tè, opta per uno divertente. 
Il design deve essere inusuale, felice, fuori dagli schemi, unico, va a reinterpretare oggetti di uso quotidiano con fantasia e vivacità.
Le tazze che diventano una abatjour, la collezione di libri che si trasforma in un comodo pouf, il vecchio frigo che accoglie riviste e piantine. Libero spazio alla creatività.

5_Gioco di CONTRASTI. Tra nuovo e vecchio, tra pezzi d'antiquariato ed oggetti di design ricercati: il contrasto tra articoli vintage ed articoli nuovi e pregiati è forte e vincente, da' luce ad un mood unico e sofisticato, ad un'eleganza minimal e delicata.
Creare tavoli con pezzi di ferro e legno recuperati da officine e falegnamerie, mixarli con oggetti curati e dall'eleganza basic come candele, cuscini, elettrodomestici di design, sarà il trend più esasperato di questo 2013.




lunedì 25 febbraio 2013

Opere di gusto

Il cibo, in tutte le sue gustose e soprendenti declinazioni, è senza dubbio  tra gli argomenti più in auge degli ultimi tempi.
Onnipresente in reality show, programmi televisivi e radiofonici, canali web, blog, riviste sempre più specializzate e famose, non è più argomento riservato "a pochi", non è più relegato a mero ruolo funzionale, ma diventa ogni giorno una frontiera da esplorare, conoscere, plasmare.
Il sapore non è più il solo ed unico senso e metro di valutazione, arrivano anche la forma e la consistenza della pietanza a rivestire un ruolo fondamentale nella percezione del gusto.

Da qui prende il via la nuova grande esposizione allestita negli spazi del Mart di Rovereto, intitolata "Progetto Cibo. La forma del gusto".
E vi garantiamo che è una mostra che si fa mangiare con gli occhi.

Le aree tematiche esplorano i vari aspetti di un argomento così vasto e articolato, con percorsi sofisticati volti a svelare come dietro ad alimenti basilari ed onnipresenti come il pane, o a pietanze fortemente connotate a livello geografico (come per esempio il sushi o i tortellini), si celino spesso dei grandi progetti che vedono la fusione di immagine, gusto e produzione.

Al "Progetto Cibo" partecipano Designers e Architetti del calibro di Philippe Starck, Giorgetto Giugiaro, Bompas&Parr, Marti Guixé, Enrico Azzimonti, Achille Castiglioni, Lorenzo Damiani, FormaFantasma,  Giulio Iachetti, Alessandro Mendini, Alkesh Parmar, Gaetano Pesce, Diego Ramos, e Chef di fama internazionale come Bruno Barbieri, Daniel Facen, Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura, Carlo Cracco, Antonio Canavacciuolo, Davide Oldani, Davide Scabin.

I Food architects, con la loro libertà praticamente infinita di modulare forma e funzione, danno vita ad elementi come la “Penna edibile" (Martì Guixè), lo “Sugar Spoon” (Marije Vogelzang), veri e propri gioielli di cioccolato (Barbara Uderzo) e, quando è la forma in sè del prodotto ad esser pensata e plasmata come elemento decorativo,  vedremo le gelatine che Bompas & Parr trasformano nella "Cattedrale di St Paul" di Londra, una fetta biscottata che per Ryohei Yoshiyuki diventa una tavolozza nell'opera “Bread Palette”, e tantissime altre incredibili creazioni.

Per una stimolazione sensoriale inedita e curiosa, per scoprire tutto quello che il cibo può essere e diventare: MART- "Progetto Cibo. La forma del gusto".

http://www.mart.trento.it/progettocibo

venerdì 25 gennaio 2013

3(10) metri sopra il cielo

Il panorama di una delle città più belle al mondo visto dalla mirabolante opera di uno dei più illustri nomi dell'architettura contemporanea. 
Ebbene sì, il panorama è quello di Londra. E sì, stiamo parlando dello Shard.
Dall'alto dei suoi 95 piani e 310 metri di altezza, la "Scheggia"  svetta sullo skyline londinese, imponendosi con il suo rigore strutturale; e finalmente, dopo 7 mesi dall'inaugurazione, apre al pubblico: i piani alti (68, 69 e 72) del mega grattacielo progettato da Renzo Piano saranno infatti visitabili a partire da febbraio.
Lo Shard è un capolavoro architettonico, è un concentrato piramidale di eleganza, linearità, emozione, ed è anche l'edificio più alto dell'Unione Europea.
Ospiterà al suo interno il sontuoso Shangri-La Hotel, ma non demoralizzatevi: qualora non voleste destinare il budget vacanziero annuo per una permanenza di pochi giorni in quel vertiginoso albergo, potrete accedere comunque alla vista unica e mozzafiato: www.theviewfromtheshard.com



venerdì 18 gennaio 2013

Il gusto nel logo

Il logo è essenziale. È il biglietto da visita della vostra azienda/attività, è la stretta di mano imprescindibile, è lo strumento primo e principe con cui vi introducete sul mercato.
Deve essere originale, descrittivo, memorabile, deve far sì che la prima impressione sia positiva e piena di curiosità.
Graphic designer e creativi lavorano ore e ore sullo studio del logo vincente, del logo che riesca a riassumere nel contempo i diktat di marketing e comunicazione e quelli prettamente estetici.
Non siamo qui a tenere una lezione in merito, ma da appassionati del settore design siamo incuriositi e deliziati da loghi che sono vere e proprie opere d'arte: nel mondo della ristorazione, per esempio, continuano a balzarci agli occhi esempi grafici coerenti, piacevoli, efficaci, unici.
Loghi che non solo esprimono i valori e le mission aziendali in maniera impeccabile, ma che riescono a stimolare la voglia di provare tale ristorante, di divorare tale pacco di spaghetti.
Insomma... dateci un morso, ehm, un'occhiata! 
http://www.facebook.com/BurgerMarket
http://www.tarteskluger.com/


http://www.cadbury.co.uk/
http://www.pret.com/

venerdì 11 gennaio 2013

Creatività in tazza

Come rendere migliori queste giornate uggiose, con il cielo grigio ed espressivo quanto una lastra in ghisa e un'aria gelida e sapida che si infila tra collo e spalle, regalandoti un risveglio con mobilità alla Robocop?
Con una bella tazza di cioccolata calda con tanto di panna (o, in alternativa, di tè fumante)!
Se poi la mug è inusuale e divertente, è ancora più rilassante e piacevole la pausa-relax... voi che dite?





lunedì 7 gennaio 2013

Chiedilo con...

... una lettera? Per romanticoni vintage
Una serenata con tanto di coro di voci bianche complice, nel bel mezzo di un concerto rock? Per dolci egocentrici
Una torta sagomata ad anello, con tanto di scatolina nascosta in mezzo a riccioli di panna montata? Per inguaribili golosoni
Sì. Checchè se ne dica, ogni donna sogna una proposta da favola.
Di quelle strappalacrime e sorrisi singhiozzanti, di quelle dove il "Sì!" lo si vorrebbe urlare talmente forte da far saltare qualsivoglia apparecchio acustico nel raggio di 100 km.
E voi, che proposta sognate/avete fatto?
Siamo curiosi... e raccogliamo idee. Si sa mai che un giorno il principe azzurro passi anche di qui.




        
 


mercoledì 2 gennaio 2013

Buongiorno, 2013

Da Pechino a Londra, da Berlino a N.Y., un pirotecnico saluto a questo intenso, difficile, sorprendente, incredibile 2012.
A tutti voi un augurio sincero: che sia un anno pieno di soddisfazioni, benessere e serenità.
Sidney
Pechino
Parigi
Shanghai
Berlino
Londra