Tonki è un progetto innovativo nato a Brescia, da due menti fresche alla ricerca di una soluzione creativa che evitasse la stampa tradizionale e l'utilizzo delle classiche ed antiche cornici: la
soluzione è arrivata, ed è la stampa su cartone pre-fustellato.
Tonki, ovvero una serie di cornici e supporti per
fotografie in cartone riciclato, perchè
“riciclare è bello”: supporti creativi e innovativi, interamente ricavati da un singolo foglio di cartone che, ripiegato su sè stesso, diventa base e supporto, senza alcun bisogno di cornici, gancetti, lastre di vetro.
La stampa infatti viene fatta
direttamente sul cartone che compone la struttura, regalando così un prodotto fresco ed inusuale, dal sapore cool-vintage e assolutamente ecochic.
Per appoggiare o appendere le vostre fotografie, basta collegarsi su http://www.tonki.it/it/ , caricare un'immagine dal vostro pc (o
collegare il proprio account Instagram scegliendo tra le proprie foto) ed effettuare l’ordine, che verrà realizzato e consegnato (ovviamente in un packaging ecologico e provvisto delle poche-semplici istruzioni di montaggio!) in pochi giorni.
We hang it, don't you?
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venerdì 23 maggio 2014
lunedì 7 aprile 2014
Appuntamento a Verona
Nella zona fieristica di una delle città più romantiche di sempre è partita ieri la 48esima edizione della manifestazione che più d'ogni altra ha fatto
del vino una realtà coinvolgente e dinamica: VINITALY.
Da domenica 6 a mercoledì 9 aprile è dunque nuovamente in scena la prima fiera al mondo del settore del vino: quattro giorni di interessantissimi eventi, incontri, rassegne, degustazioni e workshop mirati all'incontro delle cantine espositrici con gli operatori (e visitatori), unitamente ad un ricco programma atto ad approfondire i temi legati alla domanda ed offerta nazionale ed internazionale.
Tra tutte le etichette presenti, ne abbiamo selezionate alcune che si sono distinte (a nostro giudizio!) per il packaging: cuorioso, elegante, eclettico, sorprendente, l'involucro di questi preziosi nettari si è infatti fatto notare ancora prima del voluttuoso, avvolgente, indimenticabile vino che avvolgeva.
ValdoCuvèe di Boj: in edizione limitata, creata da Fabrizio Sclavi. Design eclettico per le bollicine di questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG;
PerlApp Rosè, spumante rosato Extra Dry a bassa gradazione alcolica. Biologico, innovativo, semplice ma glamour, nato per essere amato principalmente dall'universo femminile.
Jeio noSO2, spumante senza solforosa aggiunta, ora ufficialmente Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: "una produzione sartoriale, creata su misura per il consumatore sensibile ai solfiti".
Potremmo continuare per ore ed ore ad elencare straordinarie etichette, ma preferiamo fermarci qui. Perchè certe meraviglie vanno viste (e gustate) personalmente.
Vinitaly. "Another love story in Verona".
Da domenica 6 a mercoledì 9 aprile è dunque nuovamente in scena la prima fiera al mondo del settore del vino: quattro giorni di interessantissimi eventi, incontri, rassegne, degustazioni e workshop mirati all'incontro delle cantine espositrici con gli operatori (e visitatori), unitamente ad un ricco programma atto ad approfondire i temi legati alla domanda ed offerta nazionale ed internazionale.
Tra tutte le etichette presenti, ne abbiamo selezionate alcune che si sono distinte (a nostro giudizio!) per il packaging: cuorioso, elegante, eclettico, sorprendente, l'involucro di questi preziosi nettari si è infatti fatto notare ancora prima del voluttuoso, avvolgente, indimenticabile vino che avvolgeva.
ValdoCuvèe di Boj: in edizione limitata, creata da Fabrizio Sclavi. Design eclettico per le bollicine di questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG;
PerlApp Rosè, spumante rosato Extra Dry a bassa gradazione alcolica. Biologico, innovativo, semplice ma glamour, nato per essere amato principalmente dall'universo femminile.
Jeio noSO2, spumante senza solforosa aggiunta, ora ufficialmente Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: "una produzione sartoriale, creata su misura per il consumatore sensibile ai solfiti".
Potremmo continuare per ore ed ore ad elencare straordinarie etichette, ma preferiamo fermarci qui. Perchè certe meraviglie vanno viste (e gustate) personalmente.
Vinitaly. "Another love story in Verona".
giovedì 27 marzo 2014
Favole di carta
Nei pomeriggi uggiosi di questa primavera un po' capricciosa e pigra, incombe spesso lo spettro della noia. Più sui nostri figli / fratellini e sorelline, ad essere onesti, che noi qualche lavatrice da fare, qualche camicia da stirare o qualche dispesa da rifornire l'abbiamo (ahinoi) sempre.
Tra i tanti passatempi possibili, volendo escludere televisione/iPad/Nintendo o affini, ci siamo imbattutti in un meraviglioso sito che offre il download gratuito e/o spunti dettagliati per realizzare lavoretti creativi hand-made in carta, cartoncino, panno lenci, materiale di scarto etc.: da biglietti d'auguri pasquali a puzzle, da parole crociate in pannetto a 'frutti pom-pom', Mr Printables regala tantissimi tutorial e grafiche pronti per essere seguiti e stampati, per realizzare davvero un'infinità di progetti perfetti come passatempo... e come regali inaspettati!
Grandi e piccini, armatevi di stampante, forbici, colla etc... Mr Printables vi aspetta per creare!
http://www.mrprintables.com/
Tra i tanti passatempi possibili, volendo escludere televisione/iPad/Nintendo o affini, ci siamo imbattutti in un meraviglioso sito che offre il download gratuito e/o spunti dettagliati per realizzare lavoretti creativi hand-made in carta, cartoncino, panno lenci, materiale di scarto etc.: da biglietti d'auguri pasquali a puzzle, da parole crociate in pannetto a 'frutti pom-pom', Mr Printables regala tantissimi tutorial e grafiche pronti per essere seguiti e stampati, per realizzare davvero un'infinità di progetti perfetti come passatempo... e come regali inaspettati!
Grandi e piccini, armatevi di stampante, forbici, colla etc... Mr Printables vi aspetta per creare!
http://www.mrprintables.com/
martedì 4 marzo 2014
iPalazzetti
Si sente spesso parlare di connessioni tra ed integrazione tra oggetti e quotidianità, ma quante volte davvero accade nella vita di ogni giorno?
Ormai siamo tutti (chi più, chi meno) dipendenti da smartphone e device pieni di soluzioni e applicazioni fino a pochi anni fa inimmaginabili, che svolgono spesso funzione di entertainment; poi ci sono occasioni in cui il nostro fidato smartphonesi trasforma in una risorsa fondamentale: grazie alle app possiamo gestire situazioni che fino a qualche tempo fa erano impensabili.
Ecco, è proprio in questo contesto che entra in gioco Palazzetti, il marchio italiano leader del riscaldamento ecologico a biomassa.
Ad esempio, vi è mai capitato di uscire di casa e dimenticare la caldaia spenta (o senza programmazione)? Sì vero?
Bene. Da oggi potreste non avere più problemi di questo tipo.
Come? Grazie ad un’applicazione evoluta che permette di comunicare e interagire con la propria stufa sia in casa che remotamente: la
semplicità e la facilità di utilizzo di questa applicazione sono straordinarie, e anche utili.
La stufa ti avvisa quando e se manca il pellet e se la combustione non è al top, se è necessario chiamare l’assistenza tecnica, se ci sono problemi; l'utente a sua volta comunica con la stufa, avendo la possibilità di accendere, spegnere, impostare la temperatura e programmare gli orari di funzionamento.
Ecco allora la comodità di un impianto di riscaldamento incredibilmente evoluto, che si gestisce a distanza evitando così tutti gli sprechi, a vantaggio del risparmio, dell’ambiente e del comfort. A portata di dito.
Ormai siamo tutti (chi più, chi meno) dipendenti da smartphone e device pieni di soluzioni e applicazioni fino a pochi anni fa inimmaginabili, che svolgono spesso funzione di entertainment; poi ci sono occasioni in cui il nostro fidato smartphonesi trasforma in una risorsa fondamentale: grazie alle app possiamo gestire situazioni che fino a qualche tempo fa erano impensabili.
Ecco, è proprio in questo contesto che entra in gioco Palazzetti, il marchio italiano leader del riscaldamento ecologico a biomassa.
Ad esempio, vi è mai capitato di uscire di casa e dimenticare la caldaia spenta (o senza programmazione)? Sì vero?
Bene. Da oggi potreste non avere più problemi di questo tipo.
Come? Grazie ad un’applicazione evoluta che permette di comunicare e interagire con la propria stufa sia in casa che remotamente: la
semplicità e la facilità di utilizzo di questa applicazione sono straordinarie, e anche utili.
La stufa ti avvisa quando e se manca il pellet e se la combustione non è al top, se è necessario chiamare l’assistenza tecnica, se ci sono problemi; l'utente a sua volta comunica con la stufa, avendo la possibilità di accendere, spegnere, impostare la temperatura e programmare gli orari di funzionamento.
Ecco allora la comodità di un impianto di riscaldamento incredibilmente evoluto, che si gestisce a distanza evitando così tutti gli sprechi, a vantaggio del risparmio, dell’ambiente e del comfort. A portata di dito.
mercoledì 19 febbraio 2014
Blackfriars Solar Bridge: Londra è green
Se stavate aspettando il momento giusto per un weekend Londinese (ok, lo sappiamo. Il momento per fare una capatina nella City è sempre buono!), è arrivato.
Dopo 5 anni di lavoro, il 22 gennaio è stata inaugurata la copertura fotovoltaica più imponente al mondo mai costruita per un ponte: quella che riveste il Blackfriars Bridge, storico ponte vittoriano che dal 1886 attraversa il Tamigi, nel cuore di Londra.
La costruzione, curata dalla Network Rail, comprende 4400 pannelli solari disposti a formare un vero e proprio tetto sostenibile, che taglierà di 513 tonnellate le emissioni annuali di anidride carbonica della stazione sottostante (andando in questo modo a diminuire decisamente l’impatto del traffico e compensando le emissioni provenienti dalle reti stradali e ferroviarie nel sud-est dell’Inghilterra.)
Il ponte, completamente ricoperto di pannelli, incide indubbiamente sul paesaggio cittadino, fattore che qualcuno ha già criticato (come d’altronde accade spesso quando si tratta di impianti solari o eolici, considerati esteticamente poco piacevoli), mentre altri sono assolutamente entusiasti della maestosa realizzazione: il Blackfriars Bridge sarà d’ora in poi uno dei cavalli di battaglia per la città, che punta sempre maggiormente a diventare ecosostenibile, environment friendly.
Dopo 5 anni di lavoro, il 22 gennaio è stata inaugurata la copertura fotovoltaica più imponente al mondo mai costruita per un ponte: quella che riveste il Blackfriars Bridge, storico ponte vittoriano che dal 1886 attraversa il Tamigi, nel cuore di Londra.
La costruzione, curata dalla Network Rail, comprende 4400 pannelli solari disposti a formare un vero e proprio tetto sostenibile, che taglierà di 513 tonnellate le emissioni annuali di anidride carbonica della stazione sottostante (andando in questo modo a diminuire decisamente l’impatto del traffico e compensando le emissioni provenienti dalle reti stradali e ferroviarie nel sud-est dell’Inghilterra.)
Il ponte, completamente ricoperto di pannelli, incide indubbiamente sul paesaggio cittadino, fattore che qualcuno ha già criticato (come d’altronde accade spesso quando si tratta di impianti solari o eolici, considerati esteticamente poco piacevoli), mentre altri sono assolutamente entusiasti della maestosa realizzazione: il Blackfriars Bridge sarà d’ora in poi uno dei cavalli di battaglia per la città, che punta sempre maggiormente a diventare ecosostenibile, environment friendly.
giovedì 30 gennaio 2014
Amare la sveglia
... è praticamente impossibile, lo sappiamo. Svegliarsi la mattina, specialmente di inverno quando fuori piove e la temperatura esterna è più simile a quella dell'Artide, non è cosa piacevole. Quasi per nessuno (le eccezioni esistono, lo sappiamo. Se siete tra queste fatecelo sapere, please!).
Ma alzarsi è necessario. C'è il lavoro che aspetta, il marito che dalla cucina chiede dove sono i cereali, il figlio che ha bisogno per infilarsi i pantaloni, il/la coinquilino/a che DEVE arrivare dopo di voi al bagno. Rischio doccia fredda, se non lo/a battete.
Ecco allora arrivare in soccorso sveglie cool e insolite, che rendono il drammatico momento del risveglio un po' meno drammatico. O quantomeno più divertente.
La prima è la sveglia "Jigsaw Puzzle": quando suona, i tasselli del puzzle che ha in cima saltano per aria, e l'unico modo per farla smettere di suonare è alzarsi, raccogliere i 4 pezzi e ricomporre il quadretto!
Non da meno è "Clocky", la sveglia pensata per chi proprio dal letto non riesce a scendere: al momento stabilito, Clocky suonerà e poi salterà giù dal comodino, iniziando a muoversi per la stanza. Sapete già l'unico modo per farla smettere. Acchiapparla.
Per i più golosi, "Wake 'n Bacon" è una vera e propria meraviglia: basta precaricarla con gustose fette di pancetta e settare il timer prescelto... e alla mattina verrete svegliati da un irresistibile aroma di croccante bacon (che verrà cotto davvero!!)
Anche "The Carpet alarm clock" promette un metodo infallibile: essendo un vero e proprio tappetino (con sveglia incorporata, ovviamente), non smetterà di trillare fino a che non ci si alzerà dal letto e si metteranno entrambi i piedi sul tappeto!
Per i più recidivi, "Danger Bomb Clock": non solo il suono, che riproduce un'esplosione (n.b. tenete basso il volume casomai abbiate vicini tremendamente ansiosi e suscettibili), ma anche l'unica maniera per disinnescare il trillo: inserire il codice e collegare i cavetti giusti, secondo le indicazioni luminose.
Potremmo continuare per ore, che di sveglie pazze ce ne sono a centinaia. Ma dobbiamo andare. Stiamo ancora provando ad afferrare "Helicopter alarm clock", che svolazza per la stanza imperterrita.
Ma alzarsi è necessario. C'è il lavoro che aspetta, il marito che dalla cucina chiede dove sono i cereali, il figlio che ha bisogno per infilarsi i pantaloni, il/la coinquilino/a che DEVE arrivare dopo di voi al bagno. Rischio doccia fredda, se non lo/a battete.
Ecco allora arrivare in soccorso sveglie cool e insolite, che rendono il drammatico momento del risveglio un po' meno drammatico. O quantomeno più divertente.
La prima è la sveglia "Jigsaw Puzzle": quando suona, i tasselli del puzzle che ha in cima saltano per aria, e l'unico modo per farla smettere di suonare è alzarsi, raccogliere i 4 pezzi e ricomporre il quadretto!
Non da meno è "Clocky", la sveglia pensata per chi proprio dal letto non riesce a scendere: al momento stabilito, Clocky suonerà e poi salterà giù dal comodino, iniziando a muoversi per la stanza. Sapete già l'unico modo per farla smettere. Acchiapparla.
Per i più golosi, "Wake 'n Bacon" è una vera e propria meraviglia: basta precaricarla con gustose fette di pancetta e settare il timer prescelto... e alla mattina verrete svegliati da un irresistibile aroma di croccante bacon (che verrà cotto davvero!!)
Anche "The Carpet alarm clock" promette un metodo infallibile: essendo un vero e proprio tappetino (con sveglia incorporata, ovviamente), non smetterà di trillare fino a che non ci si alzerà dal letto e si metteranno entrambi i piedi sul tappeto!
Per i più recidivi, "Danger Bomb Clock": non solo il suono, che riproduce un'esplosione (n.b. tenete basso il volume casomai abbiate vicini tremendamente ansiosi e suscettibili), ma anche l'unica maniera per disinnescare il trillo: inserire il codice e collegare i cavetti giusti, secondo le indicazioni luminose.
Potremmo continuare per ore, che di sveglie pazze ce ne sono a centinaia. Ma dobbiamo andare. Stiamo ancora provando ad afferrare "Helicopter alarm clock", che svolazza per la stanza imperterrita.
![]() |
| JIGSAW PUZZLE |
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| CLOCKY |
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| WAKE 'N BACON |
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| THE CARPET |
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| DANGER BOMB |
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| HELICOPTER |
Jigsaw
Jigsaw
Puzzle Alarm. Quando questa la mattina suona, i tasselli del puzzle,
che ha in cima, saltano e per interrompere la tortura si deve
ricomporli. - See more at:
http://www.mondohightech.com/accessori/le-sveglie-divertenti-ed-esplosive/#sthash.BcPZkgQ5.dpuf
Jigsaw
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Puzzle Alarm. Quando questa la mattina suona, i tasselli del puzzle,
che ha in cima, saltano e per interrompere la tortura si deve
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Puzzle Alarm. Quando questa la mattina suona, i tasselli del puzzle,
che ha in cima, saltano e per interrompere la tortura si deve
ricomporli. - See more at:
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martedì 21 gennaio 2014
Orto in balcone
Sì perchè gli spazi sono sempre più piccoli, e i prezzi sempre più grandi.
La soluzione la propone una ditta sementiera Veneta, nata da un paio di anni fa: Piccolo Vegs for Pots ricerca, seleziona e distribuisce (in packaging davvero curati e attenti all'ambiente) sementi di ortaggi adatti alla coltivazione in vaso, pensati per chi non ha grandi giardini ma piccoli terrazzi o balconi.
Dai pomodorini alle melanzane nane, dai peperoni ai fagiolini, tante selezionate (e prelibate) varietà compatte, adatte appunto a spazi ridotti: "Per vedere più terrazzi coltivati e meno balconi vuoti."
Il packaging, come dicevamo, è stato un vero e proprio colpo di fulmine: scatole in cartone certificato FSC, bustine con le sementi in carta riciclata al 100% ed inchiostro di stampa a base d’acqua. Uno stile moderno e minimale, una cura per il dettaglio unica: l'attenzione che Piccolo Vegs for Pots dedica all'ambiente è chiara ed immediata, così come lo sono i prodotti presentati sul loro website: la scelta è tra 4 collezioni divise per colore, ognuna contenente semi di ortaggi e/o aromi specifici, oppure tra bustine acquistabili singolarmente, corredate da specifiche "tecniche" su ciascun prodotto.
Per chi non ha molta familiarità con terriccio, paletta, innaffiatoi e co., niente paura! Sul website c'è una sezione dedicata ai consigli sui tempi e le modalità della semina, della coltivazione, del raccolto.
Un progetto curato e davvero interessante, un invito al crearsi un piccolo orto home-made... perchè l'emozione di veder germogliare i frutti del proprio lavoro è impagabile!
Piccolo Vegs for Pots
La soluzione la propone una ditta sementiera Veneta, nata da un paio di anni fa: Piccolo Vegs for Pots ricerca, seleziona e distribuisce (in packaging davvero curati e attenti all'ambiente) sementi di ortaggi adatti alla coltivazione in vaso, pensati per chi non ha grandi giardini ma piccoli terrazzi o balconi.
Dai pomodorini alle melanzane nane, dai peperoni ai fagiolini, tante selezionate (e prelibate) varietà compatte, adatte appunto a spazi ridotti: "Per vedere più terrazzi coltivati e meno balconi vuoti."
Il packaging, come dicevamo, è stato un vero e proprio colpo di fulmine: scatole in cartone certificato FSC, bustine con le sementi in carta riciclata al 100% ed inchiostro di stampa a base d’acqua. Uno stile moderno e minimale, una cura per il dettaglio unica: l'attenzione che Piccolo Vegs for Pots dedica all'ambiente è chiara ed immediata, così come lo sono i prodotti presentati sul loro website: la scelta è tra 4 collezioni divise per colore, ognuna contenente semi di ortaggi e/o aromi specifici, oppure tra bustine acquistabili singolarmente, corredate da specifiche "tecniche" su ciascun prodotto.
Per chi non ha molta familiarità con terriccio, paletta, innaffiatoi e co., niente paura! Sul website c'è una sezione dedicata ai consigli sui tempi e le modalità della semina, della coltivazione, del raccolto.
Un progetto curato e davvero interessante, un invito al crearsi un piccolo orto home-made... perchè l'emozione di veder germogliare i frutti del proprio lavoro è impagabile!
Piccolo Vegs for Pots
giovedì 9 gennaio 2014
Inizio anno a colori!
Tecnicamente sarà il 18-3224, o (più facilmente) "Radiant Orchid". Eccolo, benvenuto al colore Pantone per il 2014, definito dall'azienda statunitense come "una incantevole armonia di fucsia, con sfumature di viola e rosa,
Radiant Orchid ispira fiducia ed emana grande gioia, amore e benessere.
Si tratta di un viola, che attira con il suo fascino accattivante".
Per questo 2014 appena iniziato, vedremo quindi questo splendido Radiant Orchid come colore di punta della gamma dei prodotti Pantone.
Dopo l'Emerald, tinta di punta del 2013, scelta come simbolo di crescita, rinnovamento e prosperità, questa tinta su cui la rinomata azienda punta per il 2014 mira ad incuriosire, a stimolare la fantasia, ad ammaliare con il suo fascino e la sua aura armoniosa.
In attesa di vedere un'esplosione di questo 18-3224, vi lasciamo con una gallery dei "colori dell'anno" degli ultimi 7 anni. Ovviamente primo tra tutti è il trend 2014 ;)
Per questo 2014 appena iniziato, vedremo quindi questo splendido Radiant Orchid come colore di punta della gamma dei prodotti Pantone.
Dopo l'Emerald, tinta di punta del 2013, scelta come simbolo di crescita, rinnovamento e prosperità, questa tinta su cui la rinomata azienda punta per il 2014 mira ad incuriosire, a stimolare la fantasia, ad ammaliare con il suo fascino e la sua aura armoniosa.
In attesa di vedere un'esplosione di questo 18-3224, vi lasciamo con una gallery dei "colori dell'anno" degli ultimi 7 anni. Ovviamente primo tra tutti è il trend 2014 ;)
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